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Lavandula angustifolia - Lavanda officinale, lavanda vera, spico

Lavandula angustifolia

 

Lavanda officinale

Altezza pianta 20 cm 

Diametro Vaso ø 14 cm

7,50 €
IVA incl. Consegna in 3-4 giorni lavorativi
Quantità
Disponibile
  • Politica di sicurezza Leggi l'informativa Termini d'uso e Condizioni di Vendita. Politica di sicurezza Leggi l'informativa Termini d'uso e Condizioni di Vendita.
  • L'immagine ha un carattere puramente illustrativo e (per le piante) l'altezza della pianta può variare in base alla stagione e alla fase di sviluppo. L'immagine ha un carattere puramente illustrativo e (per le piante) l'altezza della pianta può variare in base alla stagione e alla fase di sviluppo.
  • (Per le piante) Per facilitare la spedizione le piante saranno consegnate esclusivamente in vasi di PLASTICA della dimensione specificata. (Per le piante) Per facilitare la spedizione le piante saranno consegnate esclusivamente in vasi di PLASTICA della dimensione specificata.

Il nome scientifico Lavandula angustifolia ha origine dalla lingua latina. Il termine Lavandula richiama l'antico utilizzo di questa pianta come detergente naturale, impiegato per l'igiene personale, mentre angustifolia, traducibile come "a foglie strette", serve a distinguerla dalla specie Lavandula latifolia, caratterizzata, invece, da foglie più ampie. Questa pianta è comunemente denominata anche lavanda vera o lavanda officinale. Appartenente alla categoria degli arbusti sempreverdi, Lavandula angustifolia può raggiungere un'altezza massima di circa 70 centimetri, con foglie sottili di colore verde e fiori violetti che sbocciano nei mesi di luglio e agosto. Durante il periodo di fioritura, i campi coltivati a lavanda si trasformano in paesaggi spettacolari e variopinti, con cespugli ravvicinati che rivestono le colline delle regioni mediterranee come un mosaico naturale di colori vibranti. Da questa specie di lavanda si estrae un olio essenziale fluido, ampiamente apprezzato nel settore cosmetico e salutistico. La resa produttiva oscilla tra i 500 e gli 850 millilitri di olio per ogni 100 chilogrammi di fiori freschi. Questo prezioso estratto, grazie alle sue numerose proprietà benefiche e al suo profumo delicato ma inconfondibile, costituisce un pilastro fondamentale dell'aromaterapia e trova largo impiego in una vasta gamma di prodotti dedicati alla cura del corpo e al benessere. Oltre all'olio essenziale, Lavandula angustifolia fornisce un ulteriore derivato dall'alto valore: l' idrolato, un prodotto altrettanto versatile e apprezzato nei trattamenti cosmetici e terapeutici.

Coltura

Questa pianta ha una marcata preferenza per l'esposizione al pieno sole, un fattore essenziale per promuovere fioriture abbondanti e intensi aromi caratteristici. Mostra un'elevata tolleranza alle alte temperature estive, alla presenza di smog e alle condizioni di freddo intenso, potendo resistere fino a temperature minime di -15°C. Per quanto riguarda il substrato, esso deve essere sciolto, ricco di componenti sassosi e dotato di un efficiente drenaggio. Qualora il terreno fosse prevalentemente argilloso, si consiglia di incorporare sabbia o ghiaia al fine di prevenire fenomeni di ristagno idrico e conseguenti marciumi radicali. Il pH del suolo ideale dovrebbe oscillare tra 6,5 e 7,5. Le esigenze idriche della pianta sono piuttosto modeste; si consiglia di fornire irrigazioni regolari solo durante il periodo successivo al trapianto, lasciando poi che la pianta dipenda principalmente dalle precipitazioni naturali. In estate, tuttavia, può rendersi necessario intervenire con irrigazioni supplementari esclusivamente durante prolungati periodi di siccità. È opportuno mantenere una distanza di circa 40-50 cm tra le piantine per garantire un adeguato spazio di crescita. Si raccomanda inoltre di evitare un'eccessiva somministrazione di concimi azotati, al fine di preservare l'intensità del profumo caratteristico della pianta. Un'adeguata potatura riveste un ruolo cruciale nel mantenimento del portamento compatto del cespuglio e nella prevenzione dello spoglio delle parti basali. Tale operazione deve essere effettuata annualmente: idealmente alla fine dell'inverno, accorciando i rami per favorire una maggiore compattezza, oppure immediatamente dopo la principale fioritura, eliminando circa un terzo della vegetazione senza incidere il legno vecchio. Per quanto riguarda la raccolta dei fiori, essa va effettuata in piena estate, preferibilmente nelle prime ore del mattino di una giornata soleggiata. I fiori andranno tagliati insieme agli steli e posti ad essiccare appesi in posizione capovolta in un luogo fresco, ventilato e ombreggiato, in modo da preservarne le proprietà aromatiche e organolettiche.

Moltiplicazione

Il metodo maggiormente consigliato per la propagazione della Lavandula angustifolia consiste nella tecnica della talea, che può essere effettuata durante la stagione primaverile, preferibilmente tra aprile e maggio, o verso la fine dell'estate e l'inizio dell'autunno. Per questa procedura, si seleziona un rametto semilegnoso di una lunghezza compresa tra 10 e 15 cm, dal quale si rimuovono accuratamente le foglie più basse. Successivamente, il rametto viene inserito in un substrato composto da una miscela di torba e sabbia, assicurando condizioni ottimali per favorirne il radicamento.

Curiosità

Durante il Medioevo veniva collocata sopra porte e finestre come protezione contro gli spiriti maligni. Nell'antica Grecia era consacrata a Ecate, la dea della magia. Questa pianta, amica degli insetti, esercita un forte richiamo su api e farfalle grazie ai suoi fiori, diventando così una preziosa alleata per la tutela della biodiversità.

Nota importante
Le piante sono prodotti vivi e deperibili, non è possibile esercitare il diritto di recesso dopo la consegna ai sensi dell’art. 59, lett. d, Codice del Consumo.

Le piante sono esseri viventi e soggetti a naturali variazioni. Le immagini hanno valore puramente illustrativo e rappresentano la tipologia di pianta, non l’esemplare specifico che verrà consegnato. Eventuali differenze in colore, dimensione o forma non costituiscono difetto di conformità.

Origine

Area mediterranea

Esposizione

Pieno sole per garantire una fioritura ottimale

Temperatura

La temperatura minima tollerata è di -15° C.

Innaffiatura

Annaffiare solo quando il terriccio risulta completamente asciutto. In estate una o due volte a settimana. In primavera e in autunno una o due volte al mese. Nel periodo invernale, invece, è consigliabile sospendere quasi del tutto l'irrigazione.

STORICA

Storicità

Questa pianta è presente nei cataloghi storici dei Graefer

Difficoltà
Bassa

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Famiglia
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