Strelitzia nicolai (vaso 21) - Uccello del Paradiso Gigante Banana selvatica del Natal

Strelitzia nicolai (vaso 24)

 

Uccello del paradiso

Altezza pianta 170 cm 

Diametro Vaso ø 24 cm

55,00 €
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  • L'immagine ha un carattere puramente illustrativo e (per le piante) l'altezza della pianta può variare in base alla stagione e alla fase di sviluppo. L'immagine ha un carattere puramente illustrativo e (per le piante) l'altezza della pianta può variare in base alla stagione e alla fase di sviluppo.
  • (Per le piante) Per facilitare la spedizione le piante saranno consegnate esclusivamente in vasi di PLASTICA della dimensione specificata. (Per le piante) Per facilitare la spedizione le piante saranno consegnate esclusivamente in vasi di PLASTICA della dimensione specificata.

La  Strelitzia nicolai, comunemente nota come Uccello del Paradiso, è una specie vegetale originaria del Sudafrica e appartenente alla famiglia delle Strelitziaceae. Questa pianta cespugliosa e sempreverde è rinomata per la sua longevità e viene spesso scambiata per un banano a causa della somiglianza delle foglie. Essa può raggiungere un'altezza di fino a 6 metri, e presenta steli sottili che sostengono foglie ellittiche che possono arrivare fino a 2 metri di lunghezza e sono di colore verde chiaro. La Strelitzia nicolai è conosciuta per la sua fioritura primaverile ed estiva, durante la quale produce fiori bianchi dalla caratteristica forma che ricorda un becco di uccello, origine del suo nome comune. È molto apprezzata come pianta ornamentale sia per ambienti interni che per spazi all'aperto, a condizione che le temperature non scendano stabilmente al di sotto dei 5° C.

Coltura

La Strelitzia nicolai necessità di un'ubicazione molto luminosa, sebbene sia consigliabile evitare l'esposizione diretta ai raggi solari. È opportuno posizionarla dietro una finestra, lasciando che la luce sia filtrata da una tenda leggera. Inoltre, è fondamentale evitare le correnti d’aria fredde, motivo per cui non è consigliata la collocazione vicino a una porta-finestra. Questa pianta dimostra una notevole resistenza e prospera anche in contesti ambientali non ottimali. Tuttavia, è maggiormente vulnerabile ai ristagni idrici rispetto alla siccità. Pertanto, si dovrebbe procedere con l'irrigazione solo quando il terreno appare asciutto al tatto. È altresì importante nebulizzare le foglie con frequenza, preferendo l'utilizzo di acqua priva di calcare, quale quella piovana. Dopo l'acquisto, è possibile rinvasare la Strelitzia nicolai in un contenitore di diametro minimo di 30 cm. Per favorire un efficace drenaggio e prevenire la diretta interazione delle radici con l'acqua in eccesso, occorre sistemare sul fondo del vaso uno strato di biglie di argilla espansa. Una volta collocata la pianta, il vaso può essere riempito con un terriccio specificamente formulato per piante verdi. Il rinvaso successivo dovrebbe avvenire ogni due anni o quando necessario, ossia quando le radici riempiono e deformano il vaso. Questa operazione rappresenta un'opportunità per rimuovere il terriccio superficiale ormai esaurito e sostituirlo con un nuovo substrato arricchito di nutrienti. Il terriccio in questione contiene già i nutrienti essenziali per l’attecchimento delle radici durante le prime settimane. Successivamente, è importante pianificare un ciclo di concimazione, principalmente per le piante coltivate nei vasi. Si può optare per un fertilizzante liquido appropriato per le piante verdi, da diluire nell'acqua d’irrigazione ogni quindici giorni, da marzo a settembre. Un'alternativa consiste nell'utilizzo di un fertilizzante granulare da distribuire sulla superficie del vaso e da incorporare leggermente nel terriccio: tale prodotto rilascerà lentamente i nutrienti nel substrato per un periodo di tre-quattro mesi e sarà sostituibile all'inizio di ciascuna stagione.

Moltiplicazione

La Strelitzia nicolai si può moltiplicare tramite divisione dei polloni o semina. La procedura di divisione è più adatta in primavera o estate, quando i polloni vengono staccati dalla pianta madre e collocati in vasi singoli con terreno ricco di nutrienti. D'altra parte, la semina dei semi richiede molta pazienza, poiché il processo di germinazione può durare molti mesi o persino anni.

Curiosità

La Strelitzia nicolai migliora la qualità dell'aria domestica incrementando il livello di ossigeno. Queste piante sono efficaci nel purificare l'ambiente da sostanze inquinanti . Grazie alla loro capacità di filtrare i composti chimici volatili comunemente presenti nei prodotti per la pulizia, risultano ideali per ogni tipo di ambiente chiuso, inclusi abitazioni e uffici.

Nota importante
Le piante sono prodotti vivi e deperibili, non è possibile esercitare il diritto di recesso dopo la consegna ai sensi dell’art. 59, lett. d, Codice del Consumo.

Le piante sono esseri viventi e soggetti a naturali variazioni. Le immagini hanno valore puramente illustrativo e rappresentano la tipologia di pianta, non l’esemplare specifico che verrà consegnato. Eventuali differenze in colore, dimensione o forma non costituiscono difetto di conformità.

Origine

Africa meridionale e tropicale.

Esposizione

Luce abbondante ma non diretta.

Temperatura

La temperatura minima consigliata è di 5° C. Tenere tra 18 e 25° C.

Innaffiatura

Va annaffiata con moderazione nel periodo giugno-luglio. Abbondantemente nel resto dell' anno. È consigliabile vaporizzare le foglie regolarmente.

STORICA

Storicità

Questa pianta è presente nei cataloghi storici dei Graefer

Difficoltà
Bassa

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Scheda dati

Famiglia
Strelitziaceae
Storiche
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